Budapest: itinerario a piedi, relax alle terme e tutte le app da scaricare!

Budapest è soprannominata da molti “la Parigi dell’Est”, per alcune analogie con la capitale francese: un fiume, il Danubio, che divide la città e su cui si affacciano castelli e palazzi, e una collina che assomiglia a Montmartre da cui godersi il panorama.

Per il resto, la capitale ungherese ha diverse particolarità che la rendono unica e simile a nessun’altra. Budapest è il risultato dell’unione di 3 città diverse (Buda, Pest e Óbuda), unite dal simbolico Ponte delle Catene e altri ponti, su cui ogni turista ha scattato almeno una foto per il suo album di ricordi.

Il nostro viaggio

Ho viaggiato in compagnia di Stefania, la mia compagna, del mio collega videomaker Giovanni e sua moglie, Elisa.

Abbiamo raggiunto la nostra meta in auto e, dopo una sosta veloce per un pranzo in Slovenia, arrivando in Ungheria la sera.

Come per tutti i miei viaggi, anche questa volta ho scelto un hotel in una posizione centrale e strategica: KViHotel. Il check-in si effettua tramite app, inserendo il proprio numero di prenotazione, e senza attese alla hall (infatti non è presente). Non viene rilasciata alcuna chiave o tessera, ma l’accesso in stanza è possibile appoggiando semplicemente il telefono alla porta d’ingresso. A breve nella sezione hotel ci sarà un articolo dedicato a questa esperienza!

Il nostro hotel si trovava nella zona di Pest, a soli 400 metri dalla Dohany Street Synagogue, nei pressi di diversi locali e ristoranti per la cena.

Il nostro viaggio si è svolto nei primi giorni dell’anno, quando la città era ancora addobbata a Natale, aspetto che ha reso la nostra visita ancora più magica.

Itinerario a piedi

Durata: circa 3 ore e mezza

Il secondo giorno di viaggio a Budapest abbiamo seguito un itinerario a piedi che ci ha permesso di visitare i luoghi più importanti della città senza perderci nessun dettaglio durante il tragitto.

1^ tappa: Grande Sinagoga
La più grande sinagoga d’Europa e la seconda al mondo. Può ospitare 3.000 persone e si trova nel quartiere ebraico, nella zona di Pest. Vi suggerisco di non fermarvi solo ad osservarla dall’esterno, ma di entrare e vivervi quest’esperienza storica e culturale.
Ricordatevi non andare di Sabato, giorno sacro per la religione ebraica.

2^ tappa: Mercato Centrale
Il più grande dei 5 mercati presenti in città. È al coperto ed è uno degli edifici più rappresentativi di Budapest. Visitabile tutti i giorni, eccetto la Domenica.

3^ tappa: Chiesa nella Roccia
Attraversando il Ponte della Libertà, troviamo la Chiesa nella Roccia, luogo di culto cattolico suggestivo, costruito nel ventre di una roccia nella collina di Gellért.

4^ tappa: Bagni Rudas
Considerati fra i complessi termali più belli del mondo, furono costruiti nel XVI secolo, durante l’occupazione ottomana.

5^ tappa: Castello di Buda o Palazzo Reale
Domina dall’alto la città, dalla cima della collina Várhegy, e ci permette di godere di una vista meravigliosa. Oggi ospita un certo numero di istituti culturali, tra cui due musei: la Galleria Nazionale e il Museo storico di Budapest.

6^ tappa: Bastione dei Pescatori
Il Bastione dei Pescatori è una fortificazione edificata a scopo difensivo da attacchi nemici, compito che era assegnato ai pescatori. Costruito in stile neogotico e neoromanico, si può ammirare nei pressi del Ponte delle Catene.

7^tappa: Isola Margherita
Il polmone verde di Budapest che si trova al centro del Danubio: uno splendido parco galleggiante che si estende per quasi 100 ettari, collegato alla terra ferma da due ponti. Il luogo ideale per fare passeggiate o praticare sport all’aria aperta, oppure rilassarsi un po’.

8^tappa: Scarpe sulle riva del Danubio
Sulle rive del Danubio sono allineate sessanta paia di scarpe, di ferro: si tratta del triste memoriale in onore degli ebrei ungheresi che, nell’inverno del 1944-45, furono uccisi sulle rive del Danubio dai miliziani del Partito delle Croci Frecciate.

9^ tappa: Parlamento di Budapest
Si trova lungo il Danubio e qui ho scattato una delle mie foto preferite di questo viaggio.
É il maggior palazzo del paese e sede dell’Assemblea Nazionale, ed è possibile visitarlo anche all’interno acquistando un biglietto.

10^ tappa: Teatro dell’Opera
Uno degli edifici rinascimentali più belli d’Europa, centro teatrale lirico di Budapest.

Extra itinerario

Cittadella
Il punto più alto della città, sulla cima del monte di Gellért, a Buda.

Piazza degli Eroi
La maestosa piazza, altro simbolo di Budapest, voluta per celebrare il millesimo anniversario dell’Ungheria nel 1896.

Bagni Széchenyi: aspetti positivi e negativi
Uno dei più grandi complessi termali in Europa, racchiuso in un edificio in stile neogotico.

Caratteristico soprattutto in inverno, quando fuori si gela, e tu puoi goderti il calore e i benefici dell’acqua termale.

Ho apprezzato molto queste terme per la loro bellezza architettonica e per la splendida esperienza rilassante (e il pazzesco tramonto vista piscina!), ma se desiderate visitarle dovrete tenere conto di alcuni aspetti. Sono popolate principalmente da turisti, come noi del resto, che spesso si trovano a visitare un ambiente termale per la prima volta. Da snowboarder e frequentatrice abituale di spa in montagna, ho potuto notare diversi errori: l’ingresso dei bambini in sauna, cosa che sappiamo non essere raccomandabile dal punto vista della salute; le zone relax piuttosto rumorose; l’ingresso nella sauna e bagno turco con le ciabatte, e il mancato utilizzo dell’asciugamano.

Se viaggiate in aereo e dovete lasciare l’hotel al mattino presto, una valida alternativa all’aspettare il volo girovagando per la città, potrebbe essere proprio quella di venire alle terme. Così potrete godervi le ultime ore di relax, aspettando l’aereo e senza dovervi trascinare dietro la valigia per tutto il giorno.

Ruin Bar
Locali caratteristici di Budapest, sono bar nati circa dieci anni fa da un’idea dei proprietari dell’attuale Szimpla Kert, quando molti edifici abbandonati vennero riconvertiti in locali, arredati con mobili di recupero e decorati in maniera molto originale e creativa. Si trovano principalmente nel quartiere ebraico e vi consiglio di visitarne almeno uno e di portare con voi un po’ di contanti per pagare (non si accetta la carta).

Mangiare a Budapest
Abbiamo cercato di mangiare sempre cibo locale, per assaporare al massimo la nostra esperienza ungherese, ma abbiamo gustato anche un’ottima pizza napoletana! Troverete nel mio blog di Assaporami un post dedicato su dove mangiare a Budapest: clicca qui

Informazioni utili

Valuta:
Fiorino Ungherese. Come sempre consiglio di cambiare pochi soldi alla volta e di usare il più possibile la carta di credito, accettata anche sui taxi. Nei Ruin Bar invece ricordatevi di portarvi i contanti.

La lingua ufficiale è l’ungherese, ma l’inglese è parlato da tutti.

Per visitare la città è possibile acquistare un biglietto (valido per 48 ore) per girare Budapest su un autobus turistico. Noi lo abbiamo acquistato qui

App da scaricare:

  • BUDAPEST TAXI: utile per prenotare velocemente il taxi e per calcolare il range di spesa e non venire imbrogliati (lo dico perché mi è successo).
  • BOLT: una sorta di Uber, per spostamenti in città. È utile confrontare il costo di un tragitto con Bolt e Budapest Taxi prima di scegliere il mezzo più conveniente per ogni tratta.
  • LIME: app per utilizzare i monopattini elettrici presenti in città. Scansionando il QR code presente sul monopattino è possibile utilizzarlo anche per un breve tragitto e parcheggiarlo in qualsiasi punto della città quando non vi serve più.

Per qualsiasi curiosità e per seguire i miei viaggi e lavori in tempo reale, vi aspetto al mio profilo Instagram @lucilladalpozzo

Copywriter Sara Lucietto